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PAOLO_BORSELLINO_DVD_1
TORRENT SUMMARY
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[URL=http://i.imagehost.org/view/0423/Paolo_Borsellino]
- Io non sono un eroe, io sono una persona normale: è Palermo che non è normale, è la Sicilia che non è normale. Io semplicemente non giro la testa dall'altra parte, non faccio finta di non vedere.
[SIZE=4].: Dati Miniserie :.
Titolo originale: Paolo Borsellino Nazione: ITA Anno: 2004 Genere: Drammatico - Biografico Durata Complessiva: 183m Circa Numero episodi: 2 Regia: Gianluca Maria Tavarelli Cast: Giorgio Tirabassi: Paolo Borsellino Ennio Fantastichini: Giovanni Falcone Andrea Tidona: Rocco Chinnici Ninni Bruschetta: Ninni Cassarà Giulia Michelini: Lucia Borsellino Daniela Giordano: Agnese Borsellino Eugenio Maestri: Giorgio Basili Santi Bellina: Giuseppe Montana Cesare Apolito: Walter Cusina Elisabetta Balia: Emanuela Loi Pietro Biondi: Antonino Caponnetto Luigi Maria Burruano: Tommaso Buscetta Ida Carrara: Maria Borsellino Nino D'Agata: Agostino Catalano Veronica D'Agostino: Fiammetta Borsellin
[SIZE=4].: Trama :.
Si può fermare un uomo, ma la forza delle sue idee vive negli altri uomini
Dopo aver scoperto un traffico illecito di denaro, il capitano Emanuele Basile viene brutalmente ucciso da un mafioso.
E' il maggio 1980, bisogna dire basta a quest'ondata di criminalità che sconvolge la Sicilia e sotto la guida di Rocco Chinnici si costistuisce un pool, in cui spiccano le carismatiche presenze dello "sceriffo" Paolo Borsellino e del "ragioniere" Giovanni Falcone.
Sin dall'inizio sembra che tutte le energie spese per il lavoro nell'operazione diano buoni frutti, con i primi arresti ed il coinvolgimento dell'opinione pubblica, ma sul piano personale questi giovani giudici e le loro famiglie sono privati della libertà, seguiti costantemente dalla scorta, costretti a vivere nel terrore e nel disprezzo.
Sanno di essere dei "cadaveri che camminano", ma combatteranno con coraggio e con dedizione alla patria contro l'illegalità e l'omertà.
Eroi di oggi
Ora come ora, la televisione italiana è il regno delle fiction (e dei reality show), che molte volte ci propongono una realtà troppo stereotipata o forse esistente solo nei sogni delle gente. Ma "Paolo Borsellino" di Gianluca Maria Tavarelli, apparso su Canale 5 nel novembre 2004 diviso in due puntate, ha saputo sorprendere con il suo racconto degli ultimi 15 anni del giudice, un personaggio ormai mitizzato per quelle idee e quel coraggio capaci di dare una scossa importante alla Sicilia mafiosa e omertosa degli anni 80-90. Il regista segue le vicende sia private che professionali di Borsellino, dall'amore per la famiglia alla passione per il suo lavoro, dall'amicizia fraterna con Giovanni Falcone alla sua voglia di andare contro tutto e tutti pur di riportare la legalità nella sua terra: ne viene fuori un ritratto di tre ore e più abbastanza veritiero, supportato da una regia dal taglio spiccatamente cinematografico ed in grado di tenere sempre alto l'interesse, evitando cali di tensione con conseguente noia per lo spettatore. Certo, le scene di retorica non mancano (teniamo presente che non stiamo parlando di un documentario), però sono funzionali allo spettacolo e mai in eccesso di esasperazione. Contribuiscono ad innalzare la qualità dell'opera i filmati d'epoca, ben integrati al film grazie all'adattamento della fotografia. Infine è da sottolineare l'ottima prova degli attori, dal primo all'ultimo in perfetta sintonia col personaggio interpretato. Una spanna sopra Giorgio Tirabassi, logoro del poliziesco televisivo, assolutamente credibile nel dare forma (è straordinaria la somiglianza fisica col Borsellino reale) e tutto il resto per rappresentare un eroe dei giorni d'oggi, debole e forte, assai lontano dalle controparti hollywoodiane a cui siamo stati abituati.